Il monte Scenary, 877 metri sul livello del mare, domina l’isola circondato da altre cime e crinali più bassi. Per raggiungerne la vetta c’è da fare un tratto finale di oltre 1000 scalini
scavati nella roccia; un vero impegno muscolare, ripagato però da un panorama mozzafiato, che spazia fino alle isole vicine di St Eustatius e St Maarten, olandesi come Saba.
Ma, a differenza di St Maarteen, sorella maggiore e blasonata meta vacanziera, Saba e St Estatius sono totalmente ignorate dai grandi tour operator e dal turismo di massa. Sono isole
da intenditori.
Saba è una destinazione ideale per subacquei, appassionati di birdwatching e di trekking o, semplicemente, ecoturisti e amanti delle passeggiate che troveranno sull’isola guide locali
competenti e professionali. Chi visita Saba lo fa soprattutto perchè esiste la
Saba Conservation Foundation
che protegge e gestisce in modo impeccabile l'ambiente marino e di terra dell'isola.
La fondazione agisce in vari settori:
Il Saba National Marine Park, impegnato nella conservazione e protezione dei fondali
marini e delle specie animali e vegetali che li popolano, tra cui squali e tartarughe
ma anche grandi cernie e razze oltre, certamente, a spugne e coralli duri e molli. E per conservare intatto questo
patrimonio, non sono consentite immersioni libere al di fuori dei punti segnalati.
Il Saba Bank National Park, si tratta, per estensione, del quinto atollo sommerso al mondo, rifugio di oltre 200 specie di pesci, di coralli ed altri organismi marini
e fa parte del santuario dei mammiferi marini di Saba.
Il Mount Scenery National Park che comprende circa un quarto della superficie dell'isola ed ha lo scopo di promuovere la sostenibilità e l'eco-turismo,
proteggere la biodiversità del territori senza ostacolare la piccola agricoltura tradizionale, mantenere un sicuro accesso ai sentieri e alle struttore storiche dell'isola.
L'area del parco è caratterizzata da diverse zone climatiche, che corrispondono ad altrettante fasce di vegetazione: si comincia con i prati erbosi e si finisce
poi, intorno alla cima, con tratti di foresta pluviale e foresta nebbiosa. All'interno del Parco si possono avvistare oltre 60 specie di uccelli, un discreto numero di mammiferi,
rare orchidee selvatiche e begonie giganti.
Al Parco è stata assegnata anche la gestione lungo la costa di alcuni campi ormeggio muniti di gavitelli per la sosta delle imbarcazioni.
Chi ricerca le famose spiagge caraibiche sarà un po' deluso. A Saba ne troverà solo tre; la Tent Bay, nella costa sud ovest,
non lontana dall'unico porto, con la sabbia scura e sassi ma molto adatta allo snorkeling; la Well's bay, a nord ovest, una piccola spiaggia
di sabbia nera grossolana detta anche spiagga vagante perchè con le forti mareggiate da Nord scompare; la Cove Bay, a Nord Est nei pressi dell'aeroporto,
con sabbia grossolana e ciottoli bianchi, protetta da un piccolo frangiflutti artigianale.