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Storie dai Tropici

Guatemala: arrestato capo della polizia legato al narcotraffico

(Guatemala City, Guatemala - 3/3/2010)

Le autorità guatemalteche hanno arrestato ieri le due più alte cariche della polizia incaricate di combattere il traffico di droga: il capo della polizia nazionale guatemalteca Baltazar Gomez e il funzionario responsabile della sua unità anti-droga, Nelly Bonilla. Le imputazioni sono gravissime: furto di 700 kg di cocaina e di una scorta di armi illegali, complicità nell'omicidio di cinque agenti di polizia e ostruzione alla giustizia.
Il furto di cocaina era stato compiuto l'anno scorso in un deposito della polizia nei pressi della capitale, dove si custodiscono droga e armi sequestrate; durante l'assalto, cinque uomini della polizia avevano perso la vita.
Non è la prima volta che un capo della polizia del Guatemala viene arrestato, Gomez è il secondo in appena sei mesi e il quarto da quando si è insediato il presidente Colom. L'arresto arriva due giorni dopo le dimissioni del Ministro degli Interni, Raul Velasquez, indagato per corruzione e appropriazione indebita di fondi; e anche in questo caso, Velasquez è il terzo ministro degli interni che abbandona l'incarico sotto la presidenza Colom.
Eletto nel 2008, Alvaro Colom è il primo presidente socialdemocratico del Guatemala dal 1954. Raccogliendo il mandato, Colom aveva promesso di fermare le violenze e combattere il crimine organizzato e la corruzione diffuse in tutto il paese a qualsiasi livello, politico e amministrativo. Ma la strada è tutta in salita; uscito nel 1996 da trentasei anni di guerra civile, costati 200mila vittime e un numero imprecisato di desaparecidos, il Guatemala è tuttora un paese disastrato: metà della popolazione vive in stato di povertà e il 70% è priva di istruzione. Secondo i dati della Banca Mondiale è il paese con la più alta disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza in America Latina, dopo il Brasile.
Negli ultimi anni i cartelli della droga messicana, spinti dalla pressione dell'esercito, si sono spostati più a sud, sfruttando il clima di corruzione e la limitata sorveglianza da parte della polizia in Guatemala. Un rapporto diffuso lunedì dal Dipartimento di Stato americano descrive il Guatemala come il più importante hub per il traffico di droga dal Sud America agli Stati Uniti; intere regioni del paese sarebbero sotto il controllo di narcos messicani.

Altri dettagli su The New York Times

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