Sei in: Storie dai Tropici --> Trasferirsi a Mauritius? D’ora in poi diventa più complicato
line

Storie dai Tropici

Trasferirsi a Mauritius? D’ora in poi diventa più complicato

(Port Louis, Mauritius - 20/3/2010)

Il Primo Ministro di Mauritius, Navin Ramgoolam, ha approfittato della speech televisiva nel Giorno dell'Indipendenza per annunciare che, d'ora in poi, "solo gli stranieri con competenze che i mauriziani non hanno, potranno trasferirsi sull'isola".
Vuol dire che il governo della multietnica Mauritius sta adottando regole più severe per evitare che la bella isola venga invasa dai forestieri? Forse, ma se si guarda indietro nel tempo ci si accorge che trasferirsi a Mauritius non è mai stato alla portata di chiunque.

Nel 2006, il Ministro delle Finanze aveva annunciato che Mauritius intendeva aprirsi al mondo e accogliere gli stranieri che volevano venire a lavorare sull'isola. Da allora si è creata una comunità che oggi conta circa 5.000 espatriati, la maggior parte dei quali di nazionalità francese, sud africana e indiana; una cifra nemmeno tanto insignificante, se la si confronta con una popolazione di 1,2 milioni di persone.
Secondo alcuni osservatori, l'atteggiamento di alcuni espatriati, che rifiutavano di integrarsi con le comunità locali, ha cominciato a far nascere qualche dissapore.
I businessman mauriziani lamentavano che i requisiti finanziari richiesti fossero troppo bassi per attirare seri investimenti stranieri, e che molti di quelli a cui veniva concesso di avviare un'attività non avevano nemmeno un Business Plan.

Ed ecco allora scattare le nuove misure, che a ben guardare, cambiano le cose più nella forma che nella sostanza.
Gli investitori devono ora dimostrare di poter generare un fatturato di 4 milioni di rupie (circa 133.000 $), invece di 3 milioni di rupie; in più, devono avere una società, un piano aziendale e investire una somma iniziale di 100.000 dollari. I permessi di lavoro saranno riservati solo a "persone attivamente coinvolte nella gestione della società", condizione questa che in passato non era precisata in modo chiaro.
Gli stranieri che intendono avviare un lavoro autonomo devono dimostrare un fatturato superiore a 600.000 rupie l'anno (20.000 $). Con le nuove regole sono ora tenuti ad investire una somma iniziale di 35.000 $; potranno inoltre operare solo nel settore dei servizi.
Cambiano invece di poco le regole per i pensionati, tenuti a trasferire 40.000 $ all'inizio del soggiorno e a presentare la prova di trasferimenti successivi della stessa somma ogni anno.

Diventa invece più dura la vita dei professionisti stranieri, la categoria apparentemente più rappresentata tra gli espatriati a Mauritius, con 3.300 persone a cui sono state rilasciati permessi di lavoro da ottobre 2006 a luglio 2009.
I professionisti dovranno, infatti, trovare un lavoro che garantisca loro una retribuzione di almeno 75.000 rupie al mese (2.500 $), contro le 30.000 rupie al mese (1.000 $) che era la soglia precedente. In più, devono presentare il proprio curriculum vitae al Board of Investment (BOI).
Spetterà infatti ad una sottocommissione del BOI, composta, tra gli altri, da rappresentanti del governo e del Ministero del Lavoro, stabilire se lo straniero ha le qualifiche e l'esperienza professionale per lavorare a Mauritius.

A mettere a disagio è stato proprio l'annuncio televisivo del premier, sul fatto che gli stranieri debbano provare un'esperienza che i mauriziani non hanno.
Il principale quotidiano di Mauritius riporta ieri la dichiarazione di un imbarazzato Ministro delle finanze: "Come si fa a decidere sulla competenza? Se una persona vuole aprire un ristorante e servire cibo che un'altro ristorante a Mauritius non ha nel menu, la possiamo definire un'esperienza che noi non abbiamo?"
C'è davvero da chiedersi come farà il governo ad attuare una misura simile. Pare che lo stesso Ministro delle finanze non abbia le idee molto chiare.

Altri dettagli su: L'Express
Schede Paesi Tropicali: Mauritius

line

     
     
     


Hai un sito o un blog? PaesiTropicali.com ti è piaciuto? allora regalaci un Link
Con il tuo aiuto il nostro portale diventerà sempre più utile e interessante. Grazie.


line line