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Storie dai Tropici

Serpenti: uno studio evidenzia un inquietante declino

(Wallingford, UK - 9/6/2010)

Farà piacere a tante persone ossessionate dal timore dei serpenti, ma di certo non è una buona notizia: diverse popolazioni di serpenti sono in declino.
Lo rivela uno studio appena pubblicato su Biology Letters, che ha preso in esame 8 specie di serpenti che vivono in habitat e climi differenti (tropicale, temperato e mediterraneo) di cinque paesi: Australia, Nigeria, Francia, Italia e Regno Unito.

Gli scienziati hanno monitorato 17 popolazioni di serpenti tra il 1997 e il 2009 e hanno riscontrato un calo allarmante nel numero di esemplari, calo che comincia a partire dal 1998.
Entro un lasso di tempo relativamente breve, 11 popolazioni su 17 hanno mostrato un drastico declino, alcune di oltre il 90 per cento; 5 sono rimaste stabili mentre una sola specie risulta in aumento.
Tra i serpenti tropicali decimati ci sono la vipera del Gabon, (Bitis gabonica, la più grande, con una straordinaria livrea a rombi di diversi colori, che le ha fatto meritare l'appellativo di "morte vestita a festa") e la vipera rinoceronte (Bitis nasicornis, affine alla prima per dimensioni e colorazione brillante).
Non se la passa bene nemmeno il pitone reale (Python regius) originario delle foreste tropicali dell'Africa occidentale.
In Europa, il calo di serpenti si riscontra tra le popolazioni di due vipere che vivono in Italia e in Francia (Vipera aspis e Vipera ursinii) e di alcuni colubri di Francia e Regno Unito.

Risultano ridotte persino le popolazioni di serpenti che vivono in aree protette, un elemento questo che suggerisce che la progressiva e diffusa perdita di habitat degli animali selvatici non è la sola causa.
I ricercatori non sanno spiegare il fenomeno: non ci sono prove dirette che possano giustificare un tale calo, ma di certo tra le cause che concorrono a determinare questo preoccupante scenario ci sono lo sfruttamento eccessivo dell'ambiente, la mancanza di prede e, soprattutto, i cambiamenti climatici.
Il 1998, l'anno di maggiore intensità di El Niño, fu il periodo più caldo mai registrato in tempi moderni, ed è da questo momento che si comincia ad osservare il declino più importante.

Gli autori dello studio fanno appello ad altri ricercatori nella speranza che, raccogliendo una mole maggiore di dati, si possa ottenere un quadro più chiaro. Tuttavia, temono che il declino osservato in ecosistemi tanto diversi possa essere il segnale di un fenomeno globale.
Piacciano o no, i serpenti hanno un ruolo importante negli habitat naturali: sono i principali predatori di insetti e roditori e tengono sotto controllo diversi parassiti pericolosi per altre specie animali e per l'uomo.

Altri dettagli su: Biology Letters


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