Sei in: Storie dai Tropici --> Tre quarti della Thailandia sott'acqua
line

Storie dai Tropici

Tre quarti della Thailandia sott'acqua

(Bangkok, Thailandia - 5/6/2011)

Si tratta delle peggiori inondazioni da decenni a questa parte, ha dichiarato ieri un funzionario del dipartimento della protezione civile thailandese. Le piogge monsoniche che tormentano il paese ormai da un paio di mesi hanno colpito oltre due milioni di persone e fatto più di 230 vittime.
Sei milioni gli ettari di coltivazioni distrutte; e la situazione peggiora di giorno in giorno, di ora in ora.

I meteorologi prevedono che le piogge non daranno tregua almeno fino alla prima settimana di novembre. Per far fronte all'emergenza il governo ha dispiegato 10.000 soldati, che useranno elicotteri e altri mezzi delle forze armate per portare soccorso agli alluvionati; le basi militari del paese si apprestano intanto ad accogliere gli sfollati.

Pesanti inondazioni si registrano in 58 delle 77 province della Thailandia. La situazione è particolarmente critica a Chang Mai, popolare destinazione turistica della Thailandia settentrionale, e a Ayutthaya, un'area dichiarata patrimonio dell'umanità dal 1991. Il Chao Phraya ha esondato dagli argini e l'acqua ha sommerso uno dei templi buddisti più conosciuti dell'antica capitale thailandese, il Wat Chaiwatthanaram, che ora giace sotto un metro e mezzo d'acqua fangosa.

Bangkok finora è stata risparmiata, ma c'è grande preoccupazione, soprattutto nelle periferie occidentale ed orientale: il Chao Phraya, che alimenta la fitta rete di canali della città, è gonfio di pioggia e il suo livello continua a salire. E se non bastasse ancora, alle piogge monsoniche si aggiungeranno gli effetti di Nalgae, una nuova tempesta tropicale che in queste ore sta attraversando il Vietnam.
Altri dettagli: Bangkok Post

Schede PaesiTropicali.com: Thailandia



line

     
     
     


Hai un sito o un blog? PaesiTropicali.com ti è piaciuto? allora regalaci un Link
Con il tuo aiuto il nostro portale diventerà sempre più utile e interessante. Grazie.


line line