Sei in: Storie dai Tropici --> Previsioni uragani: la stagione del 2010 sarà una delle peggiori degli ultimi anni
line

Storie dai Tropici

Previsioni uragani: la stagione del 2010 sarà una delle peggiori degli ultimi anni

( Pennsylvania, USA - 1/6/2010)

Comincia oggi la stagione ufficiale degli uragani atlantici e la posta in gioco non è mai stata così alta come quest'anno.
Il ciclo climatico previsto dai meteorologi per i prossimi mesi non potrebbe essere peggiore: è atteso, infatti, uno sciame di 16-18 tempeste tropicali e uragani, molti dei quali potrebbero abbattersi sul golfo del Messico.

Se, come è stato detto in questi giorni, la BP non dovesse riuscire a contenere la fuoriuscita di petrolio prima di agosto, lo scenario che si prospetta diventa ancora più drammatico.
Joe Bastardi, massimo analista di uragani di AccuWeather.com, ha descritto il quadro della situazione in un post pubblicato ieri sul ben noto sito di previsioni meteorologiche.
Innanzi tutto, con l'arrivo delle tempeste tropicali le condizioni del mare e i venti fermerebbero qualsiasi operazione in atto; inoltre le onde sposterebbero o potrebbero distruggere le barriere di protezione, rendendo quindi inefficace anche lo sbarramento superficiale della materia oleosa.
I venti portati dagli uragani che, quando ancora si navigava a vela erano in grado di portare le navi centinaia di miglia fuori rotta, potrebbero avere oggi lo stesso effetto sulla macchia di petrolio, diffondendola ben oltre gli attuali confini.

Ma non è solo la marea nera a preoccupare. Secondo le previsioni pubblicate qualche giorno fa dal National Oceanic e Atmospheric Administration (NOAA), il 2010 sarà una stagione estremamente attiva.
Rincara la dose nelle sue previsioni di ieri Joe Bastardi, confermando quanto già detto nel mese di febbraio. In termini di frequenza e forza dell'impatto a terra delle tempeste che si formeranno nel vivaio del bacino atlantico, il 2010 sarà una delle stagioni peggiori, tanto da rientrare nella top ten per numero di uragani di categoria 3 o superiore.
Secondo l'analista, si dovrebbe creare nel pieno della stagione una sorta di area di convergenza, dove molte tempeste si troverebbero a passare: questa zona sarebbe localizzata tra l'isola di Porto Rico e la costa sud-orientale degli Stati Uniti.
Haiti subirà probabilmente l'impatto di diversi uragani, che aggraveranno ulteriormente le condizioni già molto provate dell'isola.
E in gran parte dei Caraibi, dove la stagione secca ha provocato lunghi periodi di siccità, si passerà da un estremo all'altro, con piogge violente e abbondanti che rischiano di seminare morte e distruzione.

Come ogni anno la lista dei nomi è già pronta: il primo uragano della stagione si chiamerà Alex e potrebbe essere "figlio" di Agatha, la violenta tempesta che si è formata qualche giorno fa al largo delle coste pacifiche, causando oltre 140 morti in Guatemala e in parte del centroamerica.
Secondo le ultime previsioni, nonostante sia stata declassata, Agatha potrebbe riprendere forza durante il passaggio sulla penisola dello Yucatan e dare origine ad un nuovo sistema nel golfo del Messico, che andrebbe a colpire la penisola della Florida e le Florida Keys.

Altri dettagli su: AccuWeather
Leggi anche: Tropici in diretta- La tempesta tropicale Agatha...(30/5/2010)
Dossier Tropici: Nell'occhio del ciclone


line

     
     
     


Hai un sito o un blog? PaesiTropicali.com ti è piaciuto? allora regalaci un Link
Con il tuo aiuto il nostro portale diventerà sempre più utile e interessante. Grazie.


line line